
AGLIANA. Poca prima delle tre di questa notte, tre individui mascherati con cappucci e sciarpe si sono introdotti, attraverso una porta finestra di un terrazzino lasciata aperta, al primo piano di un appartamento sito in una palazzina bifamiliare di via Magni.
All’interno vi era un imprenditore cinese 47enne, solo in casa.
I tre, dall’accento non italiano, probabilmente dell’Est europeo, hanno affrontato la vittima, che era sveglia, sorprendendola alle spalle e colpendola con alcuni schiaffi.
L’imprenditore è stato legato e imbavagliato con del nastro adesivo e i banditi dopo avere messo a soqquadro l’abitazione, probabilmente alla ricerca di oggetti preziosi che non c’erano, hanno portato via 5mila euro in contanti che l’uomo aveva nella tasca posteriore dei pantaloni insieme ai suoi due cellulari.
Il terzetto si è quindi eclissato facendo perdere le sue tracce.
L’imprenditore, che non è rimasto ferito, si è liberato dopo alcuni minuti e poiché non aveva più il cellulare ha fatto scattare l’antifurto con localizzatore della sua auto facendo così intervenire sul posto le guardie giurate dell’istituto con il quale è collegato, le quali hanno avvisato il 112.
L’uomo è residente in Spagna dove è titolare di un’azienda operante nel settore tessile con sede a Madrid, e utilizza saltuariamente l’appartamento di Agliana quando viene in Italia per motivi di lavoro.
Sul posto sono intervenuti i militari della locale stazione e del Norm che hanno avviato le indagini.
[l/a – carabinieri]