i segreti di brokeback mountain. AGLIANA IN TEMPO REALE CON CARABINIERI SCATENATI “ALL’INSEGUIMENTO DELLA PIETRA VERDE”?

Perquisizioni in corso in Comune e altrove: si cerca, forse, la mellétta di Agrùmia? Nel paese dei resistenti al nazifascismo, delle lettere anonime, delle violazioni dei diritti dei cittadini, dei comandanti deposti dal Consiglio di Stato…


CC in Comune e altrove, stamattina, ad Agliana, dalle 6:30

 

Il sostituto Leonardo De Gaudio, titolare anche dell’inchiesta sul Carbonizzo di Fognano, al momento “sedata”

 

1. Non mi meraviglierebbe venire a sapere, domani o dopo, che, grazie a nuove segnalazioni, magari anche anonime (a Agliana sono la misura del tempo), i sostituti De Gaudio e Serranti sono partiti, lancia in resta, per una delle solite crociate mediatiche di cui Coletta si impressiona, ma forse solo per fare una mossa di scena.

2. L’affaire comandante-Nesti è una piaga tuttora in putrefazione che sta producendo i suoi effetti. Ed è per questo che – a quanto si sa e si sente dire – da stamattina due vigili di Agliana (la comandante Turelli e l’agente Vilucchi) sarebbero agli arresti domiciliari e sospesi dal servizio.

3. A Pistoia e per la procura delle nebbie (come viene definito lo staff del terzo piano pistoiese in quel di Firenze) si parte con gli arresti e poi si vedrà. Per invenzioni anche di nuovi articoli del codice penale, quali l’inesistente stalking giornalistico.

4. Da più di trent’anni l’inceneritore di Montale ha inquinato la Piana e la discarica del Cassero ha avvelenato i pozzi di Casale, ma la gente può anche morire, perché nessuno dei Pm si è mai sognato di mettere il naso negli affari dei rifiuti, che perlopiù coincidono con gli affari del Pd. Nel più ermetico silenzio dei cosiddetti giornalisti.

5. De Gaudio e Serranti all’attacco, quindi. Entrambi dietro a queste storie di vigili che si rincorrono e si denunciano (anche in anonimo: vedi il fu-comandante Nesti contro la comandante Turelli; assolto poi benevolmente in aula, perché “bravo ragazzo”).

6. Eppure il signor De Gaudio è assolutamente dormiente (o come altrimenti definibile?) sul tema del Carbonizzo di Montale, dove l’inchiesta a lui affidata sembra sia stata sedata a dovere. Pare morta lì.

La Nazione web così…

7. Mi spiace: come sostituto dà segni di essere molto esperto e ottimo conoscitore del codice. Ma le corse per le beghe dei vigili e il silenzio sul Carbonizzo di Montale (ormai da troppo tempo) fanno bene solo agli interessi dell’amministrazione Betti e, quindi, in ultima analisi, del Pd.

8. Stamattina che farà Coletta? Terrà una conferenza stampa per spiegare come ha mosso il maresciallo Maricchiolo da Quarrata e il luogotenente di Montale su segnalazione di due vigilesse (mi si dice la Caramelli, ora capo del servizio vigili associato di Lamporecchio-Larciano; e la Traversi, una meteora che capitò ad Agliana e che se n’è tornata alle sue terre carrarine)?

9. Vedremo, disse il cieco. Ma una cosa è certa; e non vilipendo la magistratura se dico che il tribunale di Pistoia è una macchina con il cambio automatico pluri-marcia: ci sono pesi, contrappesi e misure di diversa caratura che si innestano quasi in forma elettronica: per alcuni e contro alcuni si fanno blitz a lampo di flashes. Per altri è di regola il postulato-Speranza: «tachipirina e vigile attesa».

10. Sono convinto che non sia proprio questo il concetto di legge e giustizia che illuminò i Padri Costituenti: questo è il presupposto del sistema-Palamara. È tutto fuorché rispetto del popolo sovrano in nome del quale ogni Pm può fare tranquillamente quello che vuole.

11. E non è un caso che Coletta, nella famosa intervista di incardinamento a Pistoia, dichiarasse al Tirreno che avrebbe lavorato a favore della «gente comune».

Cosa significa «gente comune»? Quella che non ha sufficienti difese…? [da Il Tirreno-Pistoia]
12. Cos’altro indicava, questa sua affermazione, a stretto rigore di logica, se non la triste realtà secondo cui la giustizia italiana può permettersi di dire, apertamente e impunemente, la famosa frase del Marchese del Grillo…?


 

Tristis incedo, dum affligit me inimicus, Salmo 42. Ma che in razza di stato ci costringete a vivere, despoti delle vite altrui mascherati da Salomoni? 

Edoardo bianchini
[direttore@linealibera.it]


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