
CASTELMARTINI. Il Centro Ricerca, Documentazione e Promozione del Padule di Fucecchio, con la Fondazione Montanelli Bassi e gli Amici di Casa Giusti organizzano, per il pomeriggio del prossimo 3 maggio, l’incontro In Padule con Renato Fucini, che si terrà presso il nuovo Centro Visite della Riserva naturale del Padule di Fucecchio Baronessa Irene Alfano Montecuccoli di Castelmartini.
Renato Fucini (Monterotondo-Massa Marittima, 1843 – Empoli, 1921), noto anche con lo pseudonimo di Neri Tanfucio, esordì in letteratura con i “Cento sonetti in vernacolo pisano” (1872), cui seguirono altri versi in vernacolo e in lingua (“Poesie di Neri Tanfucio”, 1920), dando vita a figure e scene del piccolo mondo toscano caratterizzate da schiettezza e arguzia.
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Una più complessa rappresentazione della dura vita delle campagne e delle paludi toscane (dalla Maremma al Padule di Fucecchio) si ha nelle sue due raccolte di novelle: “Le veglie di Neri” (1882) e “All’aria aperta” (1897). In queste prose il paesaggio, spesso scabro e dolente, è reso con la vivezza della contemporanea pittura dei macchiaioli; i personaggi hanno su di sé il peso della durezza del vivere; la lingua è quella parlata, folta di elementi vernacolari e capace di grande vitalità espressiva.
Divenuto ispettore scolastico, Fucini visitò gran parte delle scuole del nostro territorio, trovandosi anche coinvolto nelle triste vicenda della maestra Italia Donati, nata a Cintolese e insegnante presso la scuola comunale di Porciano.
Il programma dell’incontro, ad ingresso libero, prevede una introduzione di Giampiero Giampieri su “Renato Fucini, scrittore in vernacolo”; a seguire, Andrea Giuntini leggerà “Il matto delle giuncaie” (da “Le veglie di Neri”) e “Tigrino” (da “All’aria aperta”) e Giuseppe Amoriello alcuni versi dai “Cento sonetti in vernacolo pisano” e dalle “Poesie di Neri Tanfucio”.
Per informazioni è possibile contattare il Centro R.D.P. Padule di Fucecchio (tel. e fax 0573/84540, email fucecchio@zoneumidetoscane.it) e visitare il sito web www.paduledifucecchio.eu o la pagina Facebook “Padule di Fucecchio”.