La giovane cantante unisce Pistoia e Prato e si batte per la Toscana

PISTOIA — PRATO. La rinascita di Alice Tesi o, se preferite, Ecìla, così com’è conosciuta nel mondo musicale.
La 20enne pratese, pistoiese d’adozione e residenza (ha messo su casa ad Agliana), è tornata sulle scene con il singolo “Naftalina” (produttore Paolo Muscolino), titolo che ben si addice al malinconico periodo d’emergenza sanitaria che stiamo vivendo.
Un brano che ne conferma il talento, subito tra i più ascoltati, il cui video è annunciato nei prossimi giorni (con immagini di Agliana e dell’Etna), per la gioia degli ammiratori di questa giovane donna che unisce non solo le province di Pistoia e Prato, ma tutta la Toscana (è nata a Firenze, ama la sua regione e si batte per lei).

È cresciuta, Alice: dopo gli studi artistici, tra “Petrocchi” a Pistoia e “Brunelleschi” a Prato, eccola co-titolare factotum dell’azienda tessile di famiglia, la Comistra, che ha catturato l’interesse del “National Geographic” per l’eco-sostenibilità dei propri prodotti (produce lana meccanica rigenerata, recuperando gli scarti dell’industria tessile). Dopo l’esperienza a “Sanremo Giovani”, un salto di qualità.
“È il mio quinto pezzo, per cui oltre al produttore devo ringraziare il truccatore The Gold Evil e i videomaker Marco Stobbia e Andrea Meoni. Musica pop soul, che rappresenta la mia rinascita dopo gli anni bui della pandemia di Covid. Sono contenta: è un bel lavoro, che spero possa piacere al pubblico di tutte le età”.
Scrive e canta in inglese e italiano (nell’attuale fase, è dedita alla nostra splendida lingua); è dietro a due grossi progetti.
“Ho ideato e sto lavorando a una serie televisiva e al mio primo album, tutti testi inediti scritti a quattro mani con Ginevra Carucci.
Come sono trascorsi gli ultimi 24 mesi? Tanto lavoro in azienda, ma pure serate nei locali, meno ovviamente nelle discoteche, viste le chiusure. Molta voglia di ripartire da parte della gente e l’ho notato anche nel fatto, stupendo, di quante persone, da ragazzini ad adulti, si sono avvicinate chiedendomi un autografo o di scattare una foto assieme.
È stato dolcissimo, anche per me che nei video uso tonalità forti: un chiaro segnale di come e quanto si voglia riprendere la vita che facevamo, recuperare la nostra normalità”.
[mondoalice]