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MONTALE. Lara Bilenchi scrive:
Ho appreso con stupore leggendo l’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale che il Sindaco (e quindi presumibilmente con lui l’intera maggioranza) si appresta a eleggere la figura del Presidente del Consiglio comunale e di un suo vice.
A nome della lista “Sinistra unita per Montale”, ci tengo a ribadire, fin da ora, la nostra assoluta contrarietà a tale decisione; una decisione che stupisce e sconcerta visto che i gruppi consiliari all’opposizione nella scorsa legislatura (Pd e Progetto Comune) fecero della lotta alla modifica dello Statuto e all’introduzione del Presidente del Consiglio una delle loro battaglie ideologiche più importanti, gridando più volte allo scandalo contro la destra.
Il problema non è infatti legato al solo aumento dei costi della politica (il decreto ministeriale 2000/19 prevede infatti un’indennità mensile di circa 280 euro mensili, a cui a questo punto ci auguriamo che il neo-eletto rinunci pubblicamente) ma si tratta anche e soprattutto di un problema politico.
Come affermato dal capogruppo Valentina Meoni nella seduta del 17 novembre del 2010, sostenuta dall’intervento di Logli, “si tratta di organismo totalmente estraneo e inutile rispetto ad un’assemblea che presenta un numero limitato di consiglieri comunali, che niente aggiunge se non intralciare la macchina amministrativa e che toglie valore politico alla figura del Sindaco”.
Quello che ci chiediamo è quindi questo: che cosa è cambiato da allora? Cosa può essersi verificato di così nuovo da imporre un così repentino cambiamento di rotta verso l’accettazione di una figura fortemente voluta dalla destra?
E non ci si venga a raccontare che le motivazioni sono legate all’aumento degli adempimenti affidati al Sindaco, magari in vista dell’eliminazione delle Province, o in virtù delle deleghe che lui stesso si è attribuito. Se anche ciò fosse, non potrebbe certamente configurarsi come giustificazione plausibile, visto che il numero dei Consigli Comunali previsti per un paese come Montale è davvero limitato e che l’attuale Sindaco, in campagna elettorale, ha più volte dichiarato di voler essere un “Sindaco a tempo pieno”.
Lara Bilenchi
Sinistra Unita per Montale