PISTOIA. Verrà inaugurata venerdì 7 agosto alle 17.30 nell’atrio della biblioteca San Giorgio la mostra antologica Pittura e identità, dedicata a Cristiano Baldi e curata da Siliano Simoncini. La opere saranno sistemate nelle vetrine e negli spazi espositivi della biblioteca fino al 29 agosto. L’ingresso è libero.
Per l’occasione sarà possibile anche visitare e acquistare a buon prezzo volumi nel mercatino dei libri usati, che resterà aperto ancora qualche giorno, sempre nei locali della San Giorgio: giovedì 6 e venerdì 7 dalle 10 alle 12:30 e dalle 16 alle 18:30 e sabato 8 agosto dalle 10 alle 12:30.
Cristiano Baldi è un personaggio di cui, pur essendo stato impegnato nell’ambito artistico fin dai primi anni ‘60, quando frequentava la sezione di decorazione pittorica all’Istituto d’arte Petrocchi, pochi conoscono l’attività creativa. La mostra allestita in biblioteca ha dunque in un certo senso lo scopo di far conoscere la sua vocazione all’arte e la qualità del suo lavoro.
Pittura e identità copre tutta la sua produzione, dalle prove giovanili degli anni Sessanta fino ai giorni nostri, articolandosi in 4 sezioni: ritratti e figure – 1960/1980; paesaggi e nature morte – 1960/1980; disegni – 1960/1980; secondo periodo – dal 1990 a oggi. Consultando il catalogo della mostra, curato dalla figlia Clelia, è possibile rendersi conto del processo evolutivo di un linguaggio pittorico, stilistico ed espressivo, affrontato nel più completo isolamento e quindi non contaminato da mode artistiche.
Cristiano Baldi nasce a Pistoia nel 1942. Frequenta l’Istituto d’Arte Paolo Petrocchi diplomandosi nel 1962 fra i primi maestri d’arte a Pistoia. Fra i suoi insegnanti nomi di spicco come Sigfrido Bartolini, Pietro Bugiani, Remo Gordigiani, Umberto Mariotti, Milo Melani, Vasco Melani, Siliano Simoncini, Iorio Vivarelli e l’Architetto Giovanni Bassi allora direttore dell’Istituto.
In seguito frequenta l’Accademia delle Belle Arti di Firenze e ottiene l’abilitazione all’insegnamento di materie artistiche nelle scuole primarie e secondarie. Il suo primo incarico è proprio all’Istituto d’Arte pistoiese come docente di decorazione pittorica; successivamente insegna disegno geometrico e architettonico all’Istituto tecnico per geometri ed educazione artistica alle scuole medie. Nel 1965 partecipa ad una mostra collettiva di grafica al Museo civico di Pistoia
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