L’Associazione Culturidea e l’Istituto di Criminologia di Vibo Valentia con la compartecipazione del Comune di Pistoia organizzano per il 25 maggio, dalle ore 9.30 alle 12.30 nella Sala Maggiore del palazzo comunale un incontro per ricordare la strage di Capaci del 23 maggio 1992
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PISTOIA. Quest’anno ricorre il trentennale di quel terribile episodio che rimarrà per sempre scolpito nella memoria di coloro che all’epoca erano capaci di intendere e volere, ma che è necessario trasmettere nella sua interezza per le generazioni future. Nell’occasione al dibattito sarà presente un testimone oculare dell’episodio e di quei giorni l’agente della scorta del giudice Giovanni Falcone scampato all’attentato, l’ispettore Angelo Corbo.
Culturidea desidera proprio che gli studenti si confrontino, conoscano, tocchino con mano un protagonista della terribile vicenda, un testimone oculare di ciò che si respirava in quei giorni e di quale statura fossero gli uomini impegnati nella lotta alle mafie.
Insieme all’agente Corbo relazioneranno altri importanti relatori. Introdurrà la conferenza l’avvocato e docente universitario Elena Baldi affrontando il tema “Perché ricordare Capaci a trenta anni di distanza”. Al suo intervento seguirà la relazione del dott. Luigi Boccia procuratore della Repubblica “Cosa rappresenta per un magistrato oggi l’esempio di Giovanni Falcone”.
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Le conclusioni saranno proprio affidate all’agente Angelo Corbo, ma nel mezzo a queste relazioni i moderatori intervistatori, la prof.ssa Concetta Saviello, dirigente scolastico del De Franceschi Pacinotti, avv. Fausto Malucchi prorettore Vibo Valentia, cercheranno di far riflettere relatori e astanti sul tema scottante del 41bis e del “fine pena mai”.
In questo dibattito, sicuramente entreranno e saranno coinvolti anche i relatori che nella prima fase del convegno si erano limitati ad offrire saluto ed incoraggiamento. Il tema del ricordo infatti ha senso solo se questo lo si declina nell’orizzonte della sua attualità, contemporaneità, attualizzazione.
La conferenza fortemente voluta da Riccardo Fagioli, presidente Culturidea, dalla vice Beatrice Papi e da tutto il Consiglio Generale sarà preceduta da importanti e qualificanti saluti.
Inizierà Alessandro Tomasi sindaco di Pistoia cui farà eco Maria Limardo, sindaco di Vibo Valentia. Seguiranno i saluti di Tommaso Coletta, procuratore capo di Pistoia e Camillo Falvo procuratore capo di Vibo Valentia. Concluderanno questa fase Saverio Fortunato, rettore Istituto di Criminologia di Vibo Valentia e Aldo Giubilaro, già procuratore capo di Massa Carrara e membro del Consiglio Superiore della Magistratura.
Culturidea e Istituto di Criminologia di Vibo Valentia, con la forte collaborazione di Sale Viaggi di Samuele Zerbini, con la realizzazione di questo importante convegno ribadiscono la necessità di tramandare, specie nelle giovani generazioni, il ricordo forte, coeso e privo di incertezze su uomini e fatti che hanno segnato e segnano la storia italiana contemporanea.
Pistoia, attraverso questa conferenza, si dimostra ancora una volta città in prima fila nella memoria e della testimonianza della vera lotta alla criminalità organizzata e nella sensibilizzazione dei giovani.
[Ufficio Stampa Culturidea]