
PISTOIA. Dopo che l’amministrazione comunale ha interrotto le trattative per il rinnovo del contratto decentrato 2016, le organizzazioni sindacali Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl; Diccap e la Rsu, su mandato dell’assemblea delle lavoratrici e dei lavoratori, hanno attivato la procedura di conciliazione prevista dalla legge, con l’intervento della Prefettura.
L’incontro si è svolto mercoledì scorso, 14 dicembre, e malgrado la massima disponibilità delle parti sindacali a trovare un accordo, la parte pubblica si è presentata dichiarando di non poter trattare in quanto manca un esplicito atto di indirizzo da parte della giunta comunale.
È inaccettabile che dopo otto incontri di trattativa che si sono svolti nel corso del 2016 ci venga opposto che manca ancora un atto della Giunta: cosa hanno fatto per tutto questo tempo? E soprattutto, su cosa abbiamo discusso fino ad oggi ?
L’accordo che solo due mesi fa sembrava praticamente concluso con l’assessore Palagi, oggi viene completamente rimesso in discussione, e la trattativa viene interrotta, senza alcuna apertura, soltanto un rinvio a data da destinarsi.
Non è certo questo il modo di condurre le relazioni sindacali, e purtroppo non è la prima volta che capita al Comune di Pistoia. Quello che emerge è una chiara mancanza di rispetto verso i dipendenti, e di conseguenza verso coloro a cui è rivolto il lavoro della struttura comunale: i cittadini pistoiesi.
Le richieste avanzate dalla parte sindacale sono le stesse da due anni a questa parte: equità e redistribuzione. Non abbiamo chiesto più risorse, ma soltanto di ripartire in modo più equo quelle che già ci sono, e poter accedere alle progressioni orizzontali, che dopo 5 anni di blocco legislativo sono state riaperte nel 2015, e che nella grande maggioranza degli enti sono state effettuate.
Oltre al contratto, restano le altre questioni aperte, che l’amministrazione comunale si ostina a non voler risolvere, nonostante le numerose proposte di parte sindacale, come ad esempio le decisioni in merito al turno H24 del personale della Polizia Municipale e l’adozione dei e regolamenti per gli incentivi alla progettazione interna ed i compensi per il personale dell’avvocatura comunale.
Nell’assemblea che è stata convocata per giovedì 22 dicembre verranno decise le forme di protesta.
L’obiettivo non è quello di bloccare i servizi, ma quello di avere un buon contratto per le lavoratrici ed i lavoratori.
Se serve, siamo disponibili ad essere convocati anche per la notte di San Silvestro, basta che ci sia reale volontà di trattare e di affrontare i problemi, modificando totalmente l’atteggiamento di sostanziale disinteresse che da parte dell’amministrazione è stato tenuto fino ad oggi.
[cgil – cisl – uil – diccap – rsu comune psitoia]