san[t]ità. VALERIO BOBINI E LA COERENZA DEL CREST

La dichiarazione del sindaco Cormio sulla Nazione del 20 aprile
La dichiarazione del sindaco Cormio sulla Nazione del 20 aprile

PISTOIA. Pubblichiamo la risposta del Presidente del Crest Valerio Bobini al Sindaco di San Marcello Dott. Silvia Cormio.

Rimango esterrefatto, avendoci parlato anche a voce con la Dottoressa Cormio e riprendendo le sue dichiarazioni riportate sulla Nazione di mercoledì 20 aprile dove nella testata del giornale vengono riportate queste testuali dichiarazioni: “Vogliamo un Pronto soccorso, la Montagna non può aspettare”, queste esternazioni erano state fatte durante la commissione sovracomunale per l’Ospedale Pacini da lei presieduta il lunedì precedente, come si legge nell’articolo del 20 aprile.
Nello stesso articolo si legge: “Reiterata da più parti la richiesta di un Pronto Soccorso in Montagna”.

Al termine dell’articolo viene citata anche la posizione del Sindaco di Piteglio Luca Marmo che riprende la questione e prosegue: “Ribadisco – dichiara, la necessità di un monitoraggio per capire le effettive criticità nella gestione delle emergenze in montagna. Al Referente della Commissione Sanità potremo chiedere se e quali quali vie la Regione intende percorrere per il riconoscimento delle aree disagiate con diritto ad un Pronto Soccorso”.

Ad ulteriore integrazione specifico che i presenti a quella Commissione, alcuni cittadini di San Marcello fecero la domanda non solo alla dottoressa Cormio ma anche agli altri Sindaci presenti se avessero avuto intenzione di chiedere alla Regione di inserire la Montagna Pistoiese tra le aree disagiate e la loro risposta fu, questo mi si riporta: “Assolutamente sì”.

La dottoressa Cormio è pregata di andarsi a leggere la Relazione Sanitaria del 2011 dell’Usl 3 Pistoia dove c’è scritto che la Montagna Pistoiese è considerata “area disagiata”. http://www.usl3.toscana.it/allegati/REL%20SAN%20anno%202011.pdf

A pg 135 e 137 sono riportati questi concetti: (La Montagna Pistoiese)

Il Dipartimento Processi Amministrativi Integrati e Sviluppo Servizi Socio-Sanitari della Montagna.

La Regione Toscana già dal PSR 2002-2004 ha previsto specifici finanziamenti per le zone disagiate” sia insulari che montane. I finanziamenti sono erogati a fronte di una progettualità coerente con gli obiettivi generali previsti nel Psr stesso.

Il Psr 2008-2010 al punto 9.1.1 “Il governo delle specificità geografiche: aree insulari e montane” ha previsto fra gli obiettivi generali anche quelli relativi ad una progettualità, daparte delle singole Aziende Sanitarie, che corrisponda a: Nelle zone c.d. “disagiate”, i Mmg/Pls sono spesso anche i principali attori della comunicazione-informazione sanitaria nei confronti dei pubblici ivi residenti.

Ancora la Cormio il 16 maggio. Da La Nazione
Ancora la Cormio il 16 maggio. Da La Nazione

Il mio stupore è lo stupore di chi rappresenta un Comitato che si è sempre battuto per il diritto della gente a curarsi anche in Montagna e ad avere in Montagna servizi adeguati ed in particolare nell’Emergenza urgenza soprattutto e a maggior ragione visto il disagio, la lontananza ed i lunghi tempi di percorrenza per arrivare ad Ospedali più grandi.

Credo, e chi mi conosce da anni apprezza la coerenza espressa nel fare le cose. Leggendo ciò che ho scritto e firmato come Crest ho creduto di fare cosa gradita nell’appoggiare la giusta richiesta di riavere un pronto Soccorso in Montagna e l’unica strada percorribile è quella del riconoscimento di area disagiata da Parte della Regione che… si legge chiaramente nelle parole del Sindaco Cormio, espresse nella riunione della Commissione Sovracomunale di lunedì, poi riportate nell’articolo della Nazione del 20 aprile.

Le stesse parole sono state riprese esternate e ben articolate anche dal Sindaco Luca Marmo che ha chiesto giustamente come mezzo per arrivare allo scopo di effettuare un monitoraggio sulle effettive criticità dato che nella Montagna Pistoiese ci sono state forti criticità sanitarie con ritardi di risposta e tempi di arrivo abbastanza significativi verificatesi dopo la chiusura del Pronto Soccorso del Pacini puntualmente riportate dalla stampa.

Quello che stupisce è il fatto che da una parte si capisca che il servizio nella Montagna Pistoiese è deficitario soprattutto per l’emergenza urgenza e possa verificarsi qualche fatto molto spiacevole,  che non si deve fare affidamento solo sull’Elisoccorso che non sempre può volare, ancorchè adibito al volo notturno o essere impegnato in altra zona e dall’altra parte dopo aver esternato e richiesto ciò che è dovuto e non si è riusciti a difendere nel passato si ritiri subito la mano.

Valerio Bobini
Valerio Bobini

Infatti un giorno si dichiara: “Vogliamo un Pronto Soccorso. La Montagna non può aspettare” e questa cos’è se non la richiesta implicita di esser riconosciuti area disagiata? L’unico modo per avere un Presidio ospedaliero in Montagna munito di Pronto Soccorso come da Decreto Balduzzi al punto 9.2.2. non ci sono altre strade.

A distanza di 15-20 giorni si dichiara: “Sì al Vertice per l’Ospedale ma non siamo Area disagiata”. Non vorrei usare la satira essendo questa una cosa seria ma mi vien da pensare che San Marcello Pistoiese non sia vicino all’Abetone ma tra Prato e Pistoia, tra i due magnifici Ospedali e quindi non abbia più bisogno di un Pronto Soccorso non essendo una zona o area o Montagna disagiata.

E allora un consiglio spassionato al Sindaco di San Marcello. Faccia pure il Vertice per l’Ospedale con chi crede… pochi ma buoni.

Lasci stare l’area disagiata non è cosa per voi. Con questa scelta farà felici i suoi cittadini, e quelli dei paesi limitrofi o forse no, ma farà centro nelle grazie di quei pochi ristretti che vuole invitare al suo vertice e della Regione.

Il Crest è un’associazione seria al servizio dei cittadini e di quei Sindaci che come noi pensano si possa collaborare per il bene comune di ogni individuo.

Valerio Bobini

Print Friendly, PDF & Email