Una scelta fortemente voluta da Geppy Gleijeses, che ha dedicato lo spettacolo a Mario Scarpetta; i due, infatti, debuttarono insieme nel 1972 e sempre Scarpetta gli raccomandò, fino agli ultimi giorni della sua vita, di interpretare il ruolo di Lelio, il bugiardo, appunto.
La regia è del grande regista franco-argentino Alfredo Arias, che sarà a Pistoia per l’occasione.
Il Teatro Manzoni ha già ospitato nelle passate stagioni spettacoli firmati da Arias molto applauditi come Concha Bonita e La dame de chez Maxim con Mariangela Melato: la particolare brillante verve del regista si sposa perfettamente con le atmosfere descritte da Goldoni in questa commedia. Protagonisti Geppy Gleijeses, Marianella Bargilli con la partecipazione di Andrea Giordana (nel ruolo di Pantalone), Lorenzo Gleijeses e Mauro Gioia. Completano il cast Valeria Contadino, Luchino Giordana e Luciano D’Amico. Scene e costumi sono firmati da Chloe Obolesky, le musiche originali sono di Mauro Gioia e le luci di Luigi Ascione.
Per l’ultimo appuntamento del ciclo “Il teatro si racconta” si rinnova inoltre la collaborazione con Vannucci Piante, da anni al fianco dell’Associazione Teatrale Pistoiese, come partner della stagione.
Lelio, il protagonista del Bugiardo, vive in un mondo tutto suo, filtrato attraverso due meravigliosi caleidoscopi: Napoli, dove ha vissuto, e Venezia, dove è nato e dove ora è ritornato. Due mondi ideali (tra l’altro le due patrie del teatro italiano) in cui nasce e si sviluppa l’attitudine di Lelio all’invenzione fantastica.
E come possiamo noi condannare un uomo felice, allegro e giocondo solo perché vive in un mondo tutto suo? Creato dalla sua fantasia, con azioni e imprese mirabolanti create nei suoi sogni. La vita è sogno, è una grande bugia e Lelio è un Rodomonte, un miles gloriosus che solo quando sogna a occhi aperti, solo quando spara panzane sempre più grosse, cavalcandole come un purosangue imbizzarrito senza esserne disarcionato, è veramente felice! E non è forse questo il nostro grande sogno?
«La nostra prima reazione – spiega il regista Alfredo Arias – sarebbe quella di punire colui che mente, ed è vero che il testo di Goldoni finisce con il pentimento e la condanna del personaggio di Lelio (…).
Questo giudizio moralistico non è che una facciata di convenienza e che, dietro questa, c’è la gioia di celebrare coloro che osano proporre una visione romanzesca della vita, anche al prezzo di qualche sofferenza… Questa rappresentazione del Bugiardo ci propone di celebrare in Lelio un favoloso scrittore inventore, non di un’opera letteraria, ma di una commedia umana».
Prevendita: biglietteria Teatro Manzoni Pistoia 0573 991609 – 27112
[marchiani – atp]